Chi siamo

Fleur de Lune nasce da un’idea di Leann, americana che ha fatto della Valle d’Aosta la sua seconda terra e che, per soddisfare le esigenze della sua pelle sensibile e il proprio rispetto per l’ambiente, decide di creare, mettendo a frutto le sue competenze scientifiche, dei cosmetici artigianali con semplici ingredienti naturali.

Presto, rendendosi conto che in molti condividono le sue esigenze e il desiderio di un mondo più sostenibile, Leann incrementa la produzione e così Fleur de Lune diventa una vera e propria linea di cosmetici dedicata a tutte quelle persone che hanno la pelle sensibile e un’attenzione particolare verso i prodotti naturali.

Un anno dopo, Leann coinvolge Denise nella sua avventura, con cui spartisce la medesima passione e filosofia per la creazione di saponi e altri cosmetici. Fleur de Lune lavora con tecniche artigianali, su piccole produzioni, anche personalizzate, e curando i dettagli e la qualità con la massima cura.

“Crediamo che sia necessario sostenere le piccole economie locali e per questo acquistiamo, ogni volta possibile, materie prime a chilometro zero quali calendula, camomilla, rosmarino, timo, miele, cera d’api, latte di capra e vino da piccoli agricoltori valdostani, che li producono secondo le tecniche tradizionali tramandate da generazioni”.

“Il rispetto dell’ambiente e la sostenibilità dei nostri prodotti sono argomenti molto importanti; per questo motivo non utilizziamo olio di palma per realizzare i cosmetici, in quanto le coltivazioni di palma da olio, per come vengono condotte allo stato attuale, risultano particolarmente dannose per il mantenimento della biodiversità”.

Fleur de Lune si impegna a confezionare i cosmetici con materiali totalmente riciclabili o biodegradabili (comprese le pellicole nelle quali si avvolgono i saponi!), e con un occhio anche all’estetica “vogliamo che i nostri saponi siano anche belli, amiamo decorarli e colorarli con diverse tecniche; ogni volta ci divertiamo a cambiare qualche dettaglio, così che li scoprirete sempre diversi!”.